La prima visita serve a capire dove sei, cosa vuoi ottenere e quali ostacoli incontri nella quotidianità.
La prima consulenza
Parliamo di obiettivi, abitudini, fame, orari, lavoro, attività quotidiane, gusti, organizzazione e di eventuali percorsi già provati. Quando sono presenti informazioni cliniche pertinenti, vengono considerate nel modo appropriato.
La strategia
Definiamo le priorità e scegliamo su cosa intervenire per primo, senza cambiare tutto insieme se non è necessario.
Il piano
Quando appropriato, preparo un piano alimentare personalizzato con alternative e criteri pratici per gestire pasti e sostituzioni.
I controlli
Valutiamo andamento, difficoltà e aderenza al percorso, modificando ciò che non funziona.
Se qualcosa non funziona, lo modifichiamo.
Non ha senso insistere su una strategia solo perché era scritta nel piano iniziale. Il percorso deve restare vivo e adattarsi ai dati e alle esigenze che emergono.
