PERCORSO NUTRIZIONALE

Dalla prima visita ai controlli: un percorso chiaro.

Valutiamo il punto di partenza, definiamo le priorità e costruiamo indicazioni personalizzate da adattare nel tempo.

Il punto di partenzaAbitudini, obiettivi, organizzazione quotidiana e informazioni utili al percorso.

La prima visita serve a capire dove sei, cosa vuoi ottenere e quali ostacoli incontri nella quotidianità.

La prima consulenza

Parliamo di obiettivi, abitudini, fame, orari, lavoro, attività quotidiane, gusti, organizzazione e di eventuali percorsi già provati. Quando sono presenti informazioni cliniche pertinenti, vengono considerate nel modo appropriato.

La strategia

Definiamo le priorità e scegliamo su cosa intervenire per primo, senza cambiare tutto insieme se non è necessario.

Il piano

Quando appropriato, preparo un piano alimentare personalizzato con alternative e criteri pratici per gestire pasti e sostituzioni.

I controlli

Valutiamo andamento, difficoltà e aderenza al percorso, modificando ciò che non funziona.

Se qualcosa non funziona, lo modifichiamo.

Non ha senso insistere su una strategia solo perché era scritta nel piano iniziale. Il percorso deve restare vivo e adattarsi ai dati e alle esigenze che emergono.

NELLA PRATICA

Il piano deve funzionare anche fuori dalla visita.

Organizzazione, sostituzioni e pasti fuori casa fanno parte del percorso.

Organizzazione

Spesa, preparazioni, pasti veloci, turni e giornate complicate.

Alternative

Sostituzioni pratiche senza sentirti “fuori dieta”.

Fuori casa

Ristoranti, aperitivi, viaggi e occasioni sociali.

Autonomia

Capire le scelte per dipendere sempre meno da regole rigide.

PRIMO PASSO

Raccontami il tuo obiettivo e capiamo da dove partire.

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